17
Feb

Incontro a Palazzo Ducale sul Testamento biologico

Mercoledì 19 febbraio alle ore 17.15 nella Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, a Genova, ci sarà un incontro sui DAT, le Disposizioni Anticipate di Trattamento, dal titolo "Testamento biologico: una scelta oggi per un diritto domani".

Se ne parlerà con il dott. Mario Riccio, medico del caso Welby, anestesista rianimatore, ass. Luca Coscioni e con la prof.ssa Luisella Battaglia, dell'Università di Genova. A moderare il giornalista Alessandro Cassinis.

10
Feb

Coronavirus: nel settore scolastico nuove misure per gli studenti di ritorno dalle aree a rischio in Cina

Nuove misure precauzionali di aggiornamento rispetto a quelle adottate fino ad oggi nel settore scolastico, per continuare a garantire il principio di massima precauzione in relazione all’evoluzione dell’epidemia da 2019-nCov.

Sabato 8 febbraio il Ministero della Salute ha diramato una circolare di aggiornamento con nuove indicazioni, rivolte al settore scolastico, per gli studenti di ritorno dalle aree della Cina interessate dall’epidemia.

6
Feb

Anziani, in Italia il 19% è a rischio fragilità. L'Iss crea un'app per individuarli

Per fornire un contributo alla prevenzione e al contrasto del fenomeno rischio fragilità degli anziani l’Istituto Superiore di Sanità ha sviluppato una APP rivolta agli operatori socio-sanitari allo scopo di identificare quelli a maggior rischio di fragilità a causa del loro scarso livello di attività fisica e poterli indirizzare verso percorsi di attività fisica idonei alle loro condizioni. 

“Nel contesto di un paese come il nostro, – spiega l’Iss - tra i più longevi in Europa e nel mondo, l’invecchiamento della popolazione è al tempo stesso un trionfo e una sfida per la società”.

31
Gen

Progetto riduzione tempi di attesa per visite specialistiche: attivo il numero verde gratuito

La Asl3 ricorda che è attivo un numero verde gratuito per la riduzione dei tempi di attesa. Se è stata prenotata una di queste prestazioni: visita cardiologica, visita chirurgia vascolare, visita endocrinologica, visita neurologica, visita oculistica, visita ortopedica, visita ginecologica, visita otorinolaringoiatrica, visita urologica, visita dermatologica, visita fisiatrica, visita gastroenterologica, visita oncologica, visita pneumologica, radiologia tradizionale, ecografia addome e l'appuntamento fissato non rispetta i tempi previsti dal codice di priorità indicato sulla richiesta puoi chiamare, dalle 9 alle 15, il numero verde gratuito 800 185 055.

30
Gen

Coronavirus: Infettivologi e Medici di Medicina Generale insieme per assistere e consigliare cittadini e operatori sanitari

L’attenzione per il coronavirus 2019-nCoV ha indotto la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT) e la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) a realizzare e diffondere il primo di una serie di documenti congiunti, al fine di diffondere un’informazione esaustiva presso gli operatori sanitari.

Dal 27 gennaio è disponibile questo documento, elaborato da SIMIT e condiviso da SIMG, indispensabile per consentire agli Operatori Sanitari ed ai Medici di Medicina Generale del nostro Paese per avere informazioni pratiche, recenti e tempestivamente aggiornate con cui potranno informare i propri assistiti sullo stato e sull’evoluzione della malattia. Le due Società Scientifiche intendono sviluppare in questo modo un modello di collaborazione interprofessionale che consenta la creazione di una vera e propria rete di sorveglianza e di presa in carico di tutte le malattie infettive nel nostro Paese.

29
Gen

Coronavirus, nuova circolare del Ministero della Salute e nuova riunione tecnica in Alisa

Sul Coronavirus è uscita una nuova circolare del Ministero della Salute con gli aggiornamenti sui protocolli da seguire nei casi sospetti.

Nel frattempo oggi, 29 gennaio, c'è stata una nuova riunione tecnica in Alisa per un aggiornamento sull’evoluzione del quadro epidemiologico relativo e alla luce di queste nuove indicazioni ministeriali.

Il sistema sanitario regionale è operativo per seguire in modo appropriato l’evoluzione della situazione: non ci sono, ad oggi, motivi di allarme per la popolazione ligure in quanto il sistema è monitorato e sotto controllo.

27
Gen

Influenza: nell'ultima settimana 4500 liguri a letto. Ma il picco arriverà a febbraio

Nell'ultima settimana 4500 liguri si sono ammalati d'influenza."Nei prossimi giorni - spiega in un'intervista al Secolo XIX l'epidemiologo Giancarlo Icardi dell'Università di Genova - ci troveremo a fronteggiare un gran numero di casi influenza. I nostri medici sentinella ci hanno inviato nelle ultimissime ore 84 campioni, dai quali abbiamo isolato dodici casi d'influenza. Sono stati individuati due tipi di virus, due i ceppi di virus influenzale individuati dagli esperti dell'Università di tipo A e l'altro di tipo B. Secondo i nostri calcoli nell'ultima settimana si sono registrati almeno tre casi d'influenza ogni mille abitanti. Quindi, su una popolazione ligure d'un milione e mezzo di persone, si arriva a 4500 cittadini colpiti dal virus".

24
Gen

Coronavirus, riunione in Alisa. Nessun allarme ad oggi in Liguria

 Un incontro operativo per definire il percorso del potenziale caso sospetto di nuovo coronavirus (2019-nCoV) e mettere in campo tutte le azioni di sanità pubblica: oggi, venerdì 24 gennaio si sono riunite, coordinate da Alisa, le direzioni strategiche, i direttori di Malattie infettive e dell’Igiene e Sanità pubblica delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Liguria e i referenti di area competente, per recepire e rendere operativa la circolare del Ministero della Salute, diramata lo scorso 22 gennaio, avente come oggetto la sorveglianza e le misure di risposta all’epidemia di polmonite da nuovo coronavirus, con epicentro una provincia cinese.

23
Gen

Tutto quello che bisogna sapere sul Coronavirus, il virus cinese

Almeno 17 persone sono morte in Cina a causa del nuovo coronavirus (2019-nCoV), identificato alla fine dello scorso anno per la prima volta nella città di Wuhan, nella Cina centrale. 
Sul giornale La Nazione è stato intervistato il direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza, di seguito abbiamo ripreso alcune parti dell' articolo.